Il Giardino dell' Erba Voglio

PASSIFLORA 

 NOME SCIENTIFICO: Passiflora coerulea L.                                                                                                                                                           Citazioni

SINONIMI: Fiore della passione, Granadiglia

FAMIGLIA: PASSIFLORACEAEPASSIFLORA2.jpg (43787 byte)

CARATTERISTICHE: la famiglia comprende circa 400 specie di piante rampicanti sempreverdi. La P. coerulea e' una pianta a rapidissima crescita che si riproduce attraverso le radici con una facilita' quasi "infestante". Fiorisce a lungo a partire dall’inizio della primavera fino ad estate inoltrata; dal mese di luglio compaiono i primi frutti: di forma ovale e di colore brillante maturo contengono una polpa commestibile di un bel rosso rubino.

DISTRIBUZIONE: originaria del Brasile, fu introdotta nel 1699 nei giardini Europei: si tratta della specie del genere P. piu' comunemente coltivata nel nostro continente a scopo ornamentale.

USO MEDICINALE: la medicina popolare le attribuisce capacita' antispasmodiche e sedative, senza secondari effetti depressivi. Veniva utilizzata contro l’insonnia, gli stati di nevrosi e i disturbi della menopausa.

USO ALIMENTARE: i frutti, ovali di colore arancio, maturano, anche nel nostro clima, fino a diventare commestibili: la polpa, di color rubino intenso, piena di piccoli semi come nei melograni dolce e di gusto gradevole. Altre specie del genere P. (soprattutto P. edulis e P. quadrangularis) vengono coltivate a livello industriale nei loro paesi di origine, per fini alimentari. In particolare in Australia, con la P. edulis, si produce anche un vino.

CURIOSITA’: i tre stili somigliano a chiodi, gli stami a martelli e le corone a spine contorte e intrecciate, da qui discende la denominazione popolare Fiore della passione.

ORIGINE: l’esemplare originario e' stato donato da privato, gli altri sono stati facilmente riprodotti nel giardino ed anche distribuiti in altre aree verdi di Genova.