Il Giardino dell' Erba Voglio

ROSA DI MACCHIA 

Citazioni
NOME SCIENTIFICO: Rosa canina 
SINONIMI O NOMI DIALETTALI: Roesa mingalle, Grattac (Genova), Razzage (Val d’Arroscia), Rasa-c (Imperia), Roesa de seza (Sarzana), Sciancapelle (Montalto), Rosa servaja (Piemonte), Rosa salvadega (Veneto), Garoful di strije (Friuli), Rosa mata (Emilia), Caccavelle (Marche), Rosetta (Umbria), Spina nvella (Lazio), Rosa de fratte (Abruzzo), Spina rossa (Campania), Agata (Basilicata), Rosaina (Puglie), Rosolo (Calabria), Ruvettu masculu (Sicilia), Rosa burda (Sardegna), Rosa selvatica
FAMIGLIA: ROSACEAE ROSA_DI_MACCHIA1.jpg (26476 byte)
 
CARATTERISTICHE: il genere comprende 125 specie selvatiche, di cui solo una dozzina in Europa. Fiorisce da maggio ad agosto; frutti da settembre a ottobre.
SPECIE SIMILI: molte specie di rose selvatiche hanno notevole somiglianza con la rosa canina ma la loro identificazione e' pane per specialisti:
* Rosa serpeggiante (R. gallica);
* Rosa cavallina (R. arvensis);
* Rosa di macchia (R. pimpinellifolia);
* Rosa alpina (Rosa pendulina);
* Rosa villosa (R. villosa = R..pomifera);
* Rosa tormentosa (R.tormentosa).
Riportiamo a questo proposito una paradossale frase di Linneo : "Le Rose sono molto difficili da classificare e coloro che ne hanno viste poche forse possono distinguerle piu' precisamente di chi ne abbia esaminate molte".
DISTRIBUZIONE: Europa, Africa settentrionale, Asia occidentale e settentrionale.
HABITAT: radure, macchie, margini dei boschi , terreni incolti dal mare alla zona subalpina.
USO MEDICINALE: le foglie hanno proprieta' toniche e cicatrizzanti (uso esterno); i fiori hanno proprieta' toniche e lassative; i frutti (cinnorodi) sono molto ricchi di vitamina C (fino a 1,5 g. ogni 100 g. di frutto fresco: ne contengono 5 volte il limone) hanno proprieta' astringenti, antianemiche e depurative.
USO ALIMENTARE: i frutti sono commestibili di sapore dolce, acidulo; da essi si possono ottenere liquori con proprieta' toniche ed energetiche. Inoltre gli usi in cucina sono molto vari e numerosi: minestre, verdure, salse, budini, composte, creme, paste, gelati, marmellate, Etc.
IMPORTANZA PER GLI ANIMALI: le foglie servono di nutrimento alle larve della Saturnia pavonia e dell' Aporia crataegi; i fiori sono ricchi di nettare per diverse specie di insetti (Cetonie, Api, Vespe o Bombi); i frutti sono graditi a diverse specie di animali (Fringuello, Frosone, Riccio, Lepre).
ORIGINE: esemplare introdotto dallo stato selvatico (Val Borbera).