GIGARO
NOME
SCIENTIFICO: Arum italicum
Miller
SINONIMI: Gigaro chiaro, Gichero
FAMIGLIA: ARACEAE
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CARATTERISTICHE:
pianta perenne fornita di bulbo sotterraneo. Le foglie
appaiono in autunno o allinizio dellinverno e rimangono verdi fino a
primavera. Lapparato fiorale e' molto caratteristico e si compone di una
"spata", cioe' una foglia modificata che avvolge lo "spadice"
centrale. Questo spadice porta fiori unisessuali: in basso stanno i fiori femminili, in
alto quelli maschili; spesso, superiormente ai fiori fertili, sono presenti anche fiori
sterili. Le bacche, velenose, sono di colore scarlatto.
SPECIE SIMILI:
lA. maculatum
con le foglie macchiate e la spata
verde-giallognolo, spesso punteggiata di porpora.
DISTRIBUZIONE:
areale mediterraneo, fino allEuropa occidentale e al
Caucaso.
HABITAT:
boschi, boscaglie, molto frequente negli uliveti
USO MEDICINALE:
I frutti dal gusto dolciastro e le foglie dal sapore
aspro sono ambedue VELENOSI ed hanno prodotto avvelenamenti. Il contatto cutaneo
provoca irritazioni, lingestione causa bruciore alla bocca e nelle faringe, vomito,
emorragie, in casi gravi crampi, conseguente paralisi, a volte con esito mortale. In
omeopatia viene utilizzata in caso di catarri della laringe, di malattie delle mucose
delle vie respiratorie superiori.
CURIOSIT:
una PIANTA PROTETTA.
ORIGINE:
esemplare selvatico (dintorni di Levanto).
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